Il nostro manifesto · 2026
Una città non si cambia votando ogni cinque anni. Si cambia ogni giorno.
Mappa Viva Verona è un portale civico indipendente. Niente partiti, niente Comune, niente fondi pubblici. Solo cittadini che decidono di documentare lo stato della loro città — una buca, un lampione spento, un cassonetto rotto alla volta — e renderlo pubblico.
La nostra posizione
Non siamo il protocollo ufficiale. Siamo la memoria pubblica, leggibile, condivisibile e misurabile della città.
Il Comune prende in carico le segnalazioni con le sue procedure ufficiali (URP, PEC, app comunali). Mappa Viva fa qualcosa di diverso e complementare: rende quello che succede in città visibile, ordinato, pubblico e storicizzato. Una mappa fotografica della città vista dai suoi abitanti, che resta nel tempo e si può consultare, citare, condividere.
Perché esiste Mappa Viva
Le grandi promesse politiche cambiano ogni cinque anni. Le buche sotto casa, no. Si trovano lì, identiche, da una giunta all'altra. E ogni volta che ci passi sopra, sai che hai due opzioni: lamentarti al bar, oppure documentare.
La maggior parte dei cittadini si lamenta al bar perché documentare è complicato: PEC, moduli, numeri verdi, app comunali che funzionano un giorno sì e due no. Così l'inerzia vince. E la città resta com'è.
Mappa Viva nasce per spostare l'equilibrio. Documentare deve costare meno di lamentarsi. Trenta secondi. Una foto. Una mappa pubblica. La fatica di provare a girarsi dall'altra parte deve diventare maggiore della fatica di agire.
Non sostituiamo il Comune: non possiamo, non vogliamo, non è il nostro mestiere. Affianchiamo. Offriamo uno specchio pubblico in cui la città guarda sé stessa — e in cui chi amministra può vedere, in tempo reale e senza filtri, cosa la sua città sta dicendo.
"La trasparenza non è il fine. È il mezzo più economico che abbiamo per costringere chi decide a guardare in faccia la realtà che ha amministrato."
I cinque principi che ci guidano
Non sono regole tecniche, sono scelte etiche. Quando un trade-off ci mette di fronte a un dubbio, torniamo qui.
1. Pubblico è meglio di privato
Una segnalazione visibile a tutta la città pesa più di cento email indirizzate al Comune. La trasparenza non è un vezzo: è lo strumento più semplice di responsabilizzazione collettiva. Tutto quello che viene segnalato qui resta tracciato, citabile, opponibile.
2. Semplice è meglio di completo
Un cittadino non dovrebbe imparare la burocrazia per partecipare. Tre tap, una foto, e basta. L'AI fa il resto: classifica, sanitizza, geolocalizza. Se è complicato, non lo usa nessuno. E se non lo usa nessuno, non serve.
3. Civico è meglio di partitico
Mappa Viva non ha bandiera, non ha tessera, non ha agenda. Una buca è una buca a Borgo Trento come a Borgo Roma. I dati pubblici non hanno colore politico — e questo, oggi, è il loro super-potere.
4. Etica è meglio di scaltra
Non vendiamo i tuoi dati. Non mostriamo pubblicità. Non c'è un piano premium nascosto. L'email serve solo per verifica, non viene pubblicata né condivisa. Quello che vedi è quello che c'è.
5. Open è meglio di chiuso
Il progetto è auto-finanziato, mantenuto da un piccolo team e pensato per essere replicabile in altre città italiane. Se sei un Comune, una associazione o una città gemella, parliamone: Mappa Viva può diventare anche la tua.
Cosa fa il portale, in concreto
Geolocalizzazione
Ogni segnalazione ha coordinate GPS, indirizzo e circoscrizione.
AI integrata
Classifica, sanitizza i dati personali, suggerisce categorie, modera contenuti.
Mappa pubblica
Tutti vedono tutto, sempre, gratis. Stato, foto, tempi e zona.
Privacy by design
Email mai pubblica, GDPR rispettato, dati cancellabili a richiesta.
Cosa Mappa Viva non è
Trasparenza vuol dire anche essere onesti sui limiti.
- Non è un canale ufficiale del Comune. Una segnalazione qui non equivale a una pratica protocollata. Per emergenze chiama 112; per pratiche ufficiali usa URP / PEC.
- Non risolviamo direttamente i problemi. Documentiamo. La risoluzione resta in capo a chi ha la competenza (Comune, AMIA, AGSM, privati).
- Non ospitiamo contenuti diffamatori o personali. Un sistema AI di moderazione filtra automaticamente attacchi, accuse non documentate e dati sensibili.
- Non vendiamo dati a terzi. Mai. Per nessuna cifra.
Pronto a fare la tua parte?
Bastano trenta secondi. Una foto. Una posizione. Il resto lo facciamo noi.
Hai dubbi? Leggi la FAQ, o sfoglia le storie risolte.
